Ristoranti a Milano: le nuove aperture di FEBBRAIO 2021

Purtroppo la pandemia in corso continua a mettere a dura prova il mondo della ristorazione.

Nonostante le mille difficoltà, anche a Febbraio 2021 continuano ad aprire nuove realtà del settore a Milano, facendo ben sperare e portando una ventata di ottimisto.

TRINACRIAMI

Trinacriami si tratta di un vero e proprio STREET FOOD dai gusti tutti siciliani.

Il nuovo punto vendita è situato in Via Piacenza al civico 1, ed è il terzo della stessa catena.

Un vero e proprio tempio delle migliori bontà siciliane, a prezzi assolutamente popolari; dagli arancini farciti in mille modi alle cartocciate, dalle immancabili granite ai cannoli farciti al momento.

Tutti i prodotti sono assolutamente di produzione propria e preparati con le migliori materie prime stagionali.

PORKETTIAMO

Porkettiamo è una nuova realtà situata nel cuore della moda milanese, la zona Tortona e più precisamente in Via Savona al civico 94.

Il ristorante propone ottimi piatti della cucina romana, inoltre è un nuovo concept di come mangiare la vera porchetta di Ariccia IGP a Milano.

Il menù è ricco di piatti della tradizione come: i supplì Romani, la pizza bianca romana, la focaccia romana ai 4 malti, il pecorino romano fresco e stagionato, il pecorino al Tartufo e il Pecorino al peperoncino, le coppiette, i salumi della tradizione romana, il guanciale al pepe e al peperoncino.

Molta carina e divertente anche l’idea di unire il FOOD al FASHION CONCEPT. Online e presso il locale è possibile acquistare capi di abbigliamento, un’idea di stile, un vero e proprio connubio tra il cibo e i messaggi sottintesi che ne fanno una linea di abbigliamento assolutamente imperdibile.

SBERLA

Sberla è il nuovo ristorante fortemente voluto da Paolo Piacentini e Michela Reginato, già soci co fondatori di Cocciuto, pizzeria dal concept moderno, capitanato in cucina dal maestro pizzaiolo catanese Matteo Messina.

Il nuovo ristorante vuole essere un fast food sostenibile, sviluppato attorno al concetto di totale rispetto dell’ambiente e degli animali.

Come spiegano i titolari: un concept che vuole “prendere a sberle in faccia qualsiasi connotazione negativa del fast food”.

I piatti si basano su un’accurata selezione delle materie prime di qualità, ma anche sulla scelta degli accessori e della strumentazione per prepararli, all’insegna del green: dai tovaglioli in carta cotone bio, alle friggitrici che consumano il 40 per cento in meno di energia e olio.

Imperdibili gli Hamburger, gli Hot Dog, i Fries e i Sweet. Le proposte spaziano dall’Hamburger classico, con carne di fassona presidio Slow Food, lattuga, pomodoro e cetriolini, al Veggie Burger, con polpetta a base di zucca, mandorle e quinoa, e con maionese di mandorle al lime, castagne e verza scottata.

E ancora, Smokeburger con hamburger di fassona presidio Slow Food, Cheddar, bacon, lattuga, pomodoro, jalapeno, cipolla fritta e salsa smoke, Hot Dog di manzo, maionese e ketcheup, ma anche Chips con salsa al Cheddar e ragù.

La carne usata è la fassona piemontese presidio Slow Food e arriva direttamente dall’Azienda Agricola: “La Granda”.